Ott 042016
 

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Meccanismi di inclusione ed esclusione nella riflessione antica

Il pensiero aristotelico ma anche Plotino, Galileo e Hegel al centro dei lavori che si tengono da mercoledì a venerdì nell’aula magna “Motzo” della facoltà di Studi umanistici

Mercoledì 5, giovedì e venerdì 7 ottobre, dalle 15.30, la facoltà di Studi umanistici, aula magna “B.R. Motzo” – via Is Mirrionis – ospita il seminario finale del Prin 2012 “L’universalità e i suoi limiti: natura umana, individui e culture”. I lavori hanno per cornice il tema “Meccanismi di inclusione ed esclusione nella riflessione antica e in alcuni episodi della sua ricezione”. L’evento è curato dagli specialisti del dipartimento di Pedagogia, psicologia e filosofia dell’Università di Cagliari.

MERCOLEDÌ, PRIMA SESSIONE. I lavori vengono introdotti e moderati da Gabriella Baptist. Relazioni di Arianna Fermani (“Tra legge e natura: meccanismi di inclusione e di esclusione nella riflessione etico-politica di Aristotele”), Roberto Medda (“Accidentalità e alterazioni del carattere in Aristotele”), Alessia Ferrari (“Il mito di Er e la scelta del paradigma di vita. Assetto interiore dell’anima elettrice: l’anima filosofa può recedere dalla virtù?”), Elisabetta Cattanei (“L’uomo, la bestia e la virtù. Meccanismi di inclusione ed esclusione nel pensiero aristotelico”).

GIOVEDÌ, SECONDA E TERZA SESSIONE. Il seminario si apre alle 9.30.Introduce e modera Pierpaolo Ciccarelli. Interventi di Tania Fadda (“Universalità e individualità: il problema dell’unità di tutte le anime in Plotino, Enn), Andrea Oppo (“Il concetto di verità nel pensiero russo. Un’eredità neoplatonica”), Simona Langella (“Letture e interpretazioni della Politica di Aristotele nella Spagna del XVI secolo”), Ennio De Bellis (“La tradizione aristotelica da Padova al Collegio Romano, al giovane Galilei”). Alle 15.30, i lavori riprendono con introduzione e moderazione di Fortunato M. Cacciatore. Paolo Luca Bernardini apre con “Il mondo greco nel romanzo Die Insel (1788) del Conte di Stolberg. Percorsi di un’utopia”. A seguire, Gabriella Baptist (“A Istanbul tra Aristotele e Hegel: Joachim Ritter”), Elisabetta Puddu (“Perché l’universale non può essere sostanza. Alcune note in margine ad Aristotele”), Doriana Cadoni (“L’oikeiosis stoica: i principia naturae nella regolazione dell’agire etico”) e Riccardo Berutti (“Emanuele Severino interprete della bebaiotate arche aristotelica”).

VENERDÌ, QUARTA SESSIONE. Alle 9.30 introduce e modera Mauro Visentin. Relazioni di Diego Zucca (“La teoria aristotelica dell’amicizia. Retroterra platonico e spunti di una ripresa in Hegel”), Sebastiano Ghisu (“La parresia dell’antica Grecia nel pensiero di Michel Foucault”), Pierpaolo Ciccarelli (“Leo Strauss tra storicismo e razionalismo classico”), Marina Pisano (“Considerazioni intorno alla concezione gentiliana dell’atto puro aristotelico”). Le conclusioni del seminario sono affidate a Elisabetta Cattanei, ordinario di Storia della filosofia antica.

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