Ott 252017
 

La Condizione Dislessica non è una patologia. La Condizione dislessica include sempre Dislessia, Disgrafia e Disturbi delle abilità matematiche (è un disturbo integrato), costituisce un Disturbo delle Funzioni esecutive nel senso della Disprassia, una forma di disordine funzionale (non di deficit), e comporta sempre una forma di Dislateralità presente o pregressa.
La Persona dislessica è tendenzialmente lenta, a volte alterna lentezza e precipitazione, sempre esprime insufficiente organizzazione nel tempo e nello spazio, a volte eccede nella precisione e
nell’ordine. Quasi sempre manifesta esitazioni nell’incipit dell’agire di ogni tipo.
Spesso il linguaggio del dislessico è lento o precipitoso, non reca disturbi di ordine semantico (simbolico, fonologico), ma di ordine motorio (esecutivo, sequenziale, fonetico, es. inversioni, interruzioni, disfluenza, lentezza/precipitazione) […].
La condizione dislessica è un disturbo parzialmente pervasivo ed interessa principalmente l’esecutività delle condotte nel loro ordine sequenziale, pertanto:
LA DISLESSIA È UNA DISPRASSIA SEQUENZIALE.
(Fonte Istituto Itard. http://www.istitutoitard.it/articoli.asp? id_art=1392990103)

Introduce i lavori Antonello Mura (Università di Cagliari), Relatore Piero Crispiani (Università di Macerata)

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