Nov 272018
 

Lunedì 10 dicembre 2018 dalle 14 alle 17, nell’aula magna Motzo della Facoltà di Studi Umanistici dell’Università di Cagliari, l’Ordine dei Giornalisti della Sardegna in collaborazione con G.I.U.L.I.A giornaliste proporrà il corso ‘Orientamenti sessuali e Web’: una giornata di formazione dedicata a una corretta rappresentazione delle tante identità sessuali che si affacciano alla cronaca, nei giornali e nel web, secondo un format già sperimentato a livello nazionale.

IL MONDO LGBT E I MEDIA: Se da un lato c’è una maggiore visibilità per le tematiche omosessuali, ancora oggi sui media prevalgono i pregiudizi. In tv e sui giornali la cronaca tende a dare poca rilevanza ai casi di discriminazione omofobica e transfobica, i giornali raccontano gli episodi di violenza e criminalità in cui sono coinvolte persone LGBT, puntando l’attenzione o colpevolizzando l’orientamento sessuale.

L’IMPEGNO DI GI.U.LI.A: La riflessione su tematiche LGBT risponde a un’esigenza particolarmente sentita dalle giornaliste, impegnate sul fronte delle discriminazioni di genere e sull’uso di un linguaggio giornalistico capace di raccontare la realtà nel rispetto delle persone e dei fatti.

LE ASSOCIAZIONI COINVOLTE: Il corso è organizzato insieme a Gaynet (associazione di giornalisti e operatori della cultura che si impegna a migliorare la comunicazione e l’informazione sul mondo LGBT nei media italiani) e l’ARC (associazione di volontariato e queer di Cagliari), che offrono la possibilità di un confronto diretto con chi vive qui e ora la discriminazione e la combatte con iniziative culturali.

I TEMI DEL CORSO: I temi trattati riguarderanno il mondo LGBT, il sessismo e le discriminazioni in riferimento alla comunicazione sul web.

OBIETTIVI: Il corso di propone di studiare le forme comunicative che più spesso scaturiscono da un inconsapevole pregiudizio, dal luogo comune, dalle frasi fatte dominate dagli stereotipi correnti sulla collettività omosessuale e transessuale. Molto spesso e inconsapevolmente, a partire dalle fonti e attraverso un’elaborazione comunicativa superficiale, si mantengono frasi allusive, forme irrispettose e inavvertitamente offensive. Non solo la cronaca nera è vittima di queste forme stereotipate (“la pista gay”, “gli ambienti omosessuali”, “i giri trans”) ma anche le notizie che vengono riproposte in rete (un esempio classico è la confusione fra coppie di fatto e unioni civili, o quella tra outing coming out).

25 NOVEMBRE IN ATENEO: Il corso di formazione si inserisce nella cornice della manifestazione che promuove azioni di contrasto alla violenza di genere durante tutto l’anno accademico.

Interverranno:

  • Franco Grillini (direttore Gaynews.it e presidente Gay.net),
  • Delia Vaccarello (giornalista attivista LGBT),
  • Caterina Caput (avvocata Rete Lenford),
  • Stefania Stefanelli (docente di Diritto privato Università di Perugia, Rete Lenford),
  • Serena Schiffini (giornalista Rai, Giulia giornaliste),
  • Francesco Birocchi (presidente ODG Sardegna),
  • Susi Ronchi (coordinatrice Giulia giornaliste Sardegna),
  • Ivano Iai (avvocato penalista, docente di procedura penale, collabora con Centri antiviolenza),
  • Michele Pipia (rappresentante associazione ARC Cagliari).

L’incontro sarà moderato da Sandra Sallemi (giornalista della Nuova Sardegna).

Il corso è principalmente rivolto ai giornalisti e alle giornaliste interessati/e, agli studenti e alle studentesse universitari/e.

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