Apr 082019
 

International Open Lessons aprile 2019
9 aprile 2019, ore 9:00-12:00, Aula 3a
– Multilingual and multicultural Europe (lecture)
– Changing Lives, Changing Languages: Societal Impacts on Language Teaching (lecture)
– Discussion
Prof.ssa Arianna Ilona Kitzinger (Sopron, Ungheria)
Introduce e coordina la prof.ssa Gabriella Baptist

11 aprile, ore 9:00-12:00, Aula magna “Motzo”
– The challenges of multilingual and multicultural education in early childhood (Account of a Ph.D.-research – lecture)
– Best practices in early childhood language development (seminar)
– Discussion
Prof.ssa Arianna Ilona Kitzinger (Sopron, Ungheria)
Introduce e coordina la prof.ssa Roberta Fadda

Gli studenti di Scienze dell’Educazione e della Formazione e di Scienze Pedagogiche e dei Servizi Educativi che frequenteranno i due seminari redigendo una breve relazione scritta da sottoporre alla prof.ssa Gabriella Baptist potranno ottenere 1 CFU del tipo d (a scelta dello studente, secondo la delibera del Consiglio del 30 gennaio 2019)

TUTTI GLI INTERESSATI SONO INVITATI A PARTECIPARE

 Locandina International Open Lessons aprile 2019

Mar 192019
 

Il Seminario Archivi e Storia contemporanea, promosso dal Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni culturali e coordinato dai proff. Claudio Natoli e Maria Luisa Di felice, è giunto quest’anno al XXII Ciclo e ha come finalità l’avvicinamento degli studenti di tutti i Corsi di laurea triennali e magistrali della Facoltà di Studi Umanistici alle fonti della storia, con particolare riferimento a quelle archivistiche, agli audiovisivi e ai luoghi di particolare interesse storico.

Il tema prescelto per il 2019 è L’antifascismo nella storia d’Italia. Esso verrà declinato dal punto di vista del rapporto tra antifascismo, Resistenza e nascita dell’Italia repubblicana, da quello della pluralità di apporti e delle diverse generazioni che confluirono nell’antifascismo e nella Resistenza, da quello delle culture e dalle manifestazioni dell’antifascismo popolare e dell’apporto specifico delle donne.

Una particolare attenzione verrà dedicata alla Sardegna, con un approfondimento delle figure di Antonio Gramsci e di Emilio Lussu, con una visita guidata all’Archivio di Stato di Cagliari e con un viaggio di studio di due giorni a Nuoro, con lezione sull’antifascismo nella città e nella provincia presso l’Istasac e illustrazione della ricca documentazione  sui confinati politici e sull’antifascismo popolare custodita presso l’Archivio di Stato di Nuoro.

Per la partecipazione al Seminario, si propone il riconoscimento di n. 2 CFU.

Per la partecipazione al viaggio di studio, si propone il riconoscimento di n. 1 CFU.

LOCANDINA

Mar 122019
 

Il giorno 13 marzo 2019 dalle ore 15, nell’aula Aula Magna Motzo si svolgerà l’International Project Day – presentazione del bando Erasmus 2018/2019 e dei progetti internazionali e scambio culturale delle associazioni studentesche dell’Ateneo di Cagliari.

  • PROGRAMMA:
    h. 15:00 – Saluti: – Magnifico Rettore di UniCa – prof.ssa Maria del Zompo; – Presidentessa della Facoltà di Studi Umanistici – prof.ssa Rossana Martorelli; – Prorettrice all’internazionalizzazione di UniCa – prof.ssa Alessandra Carucci; – Prorettore alla Didattica di UniCa – prof. Ignazio Efisio Putzu; – Dott.ssa Marzia Cilloccu – Assessore alle Attività produttive, Turismo e Politiche delle pari opportunità del Comune di Cagliari; – Prof.ssa Luisanna Fodde, Direttrice del Centro Linguistico d’Ateneo.
  • h. 16:00  – Videomessaggi dal mondo (Australia, Perù, New York, Spagna)
  • h. 16:30  – Intervengono: – Introduce: Francesco Pitirra – rappresentante degli studenti al CNSU (Consiglio Nazionale Studenti Universitari); – Prof.sse Patrizia Mureddu, Tonina Paba e Valentina Serra: Il progetto ERASMUS: oltre i confini della propria realtà – Delegato/a di ESN Cagliari; – Delegato/a di TDM 2000 Cagliari; – Delegato/a di AEGEE Cagliari; – Delegato/a di STUDENTI per la città; – Delegato/a di APS Progetto Giovani; – Delegato/a di ISAWO Cagliari; Modera: – Luca Biggio, Segretario Generale di Ersulo

INVITO

LOCANDINA

Mar 062019
 

Ufficio Orientamento al Lavoro – Job Placement della Direzione per la ricerca e il territorio organizza un incontro con l’Associazione internazionale AIESEC.

AIESEC è un’organizzazione mondiale presente in 120 paesi gestita da giovani tra 18 e 30 anni; è nata dopo la seconda guerra mondiale con l’obiettivo di raggiungere la pace e sviluppare il potenziale umano. Collabora con le Nazioni Unite per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile secondo l’Agenda 2030.

Insieme ad altre organizzazioni partner, AIESEC offre ai giovani la possibilità di fare un’esperienza all’estero attraverso progetti di volontariato in cui il partecipante ha la possibilità di sviluppare la propria leadership e le proprie soft skills.

L’incontro informativo si svolgerà mercoledì 6 marzo dalle ore 16.00 alle ore 18.00 (registrazione ore 15.30) presso l’aula magna di Scienze umanistiche in via San Giorgio n.12 a Cagliari.

Per partecipare all’incontro occorre registrarsi al seguente link .

Per maggiori informazioni: 070 675 8409 – orientamento.iniziative@amm.unica.it

Dott.ssa Graziella Marceddu
Ufficio Orientamento al lavoro – Job placement
Direzione per la ricerca e il territorio – Università di CagliariTelefono 070 675 8401
Via San Giorgio, 12 – ingresso 3 piano 1° – Cagliari
https://www.unica.it/unica/it/laureati_s05.page

Gen 212019
 

La persecuzione degli ebrei da parte del regime fascista è stata a lungo edulcorata e rimossa nella memoria pubblica dell’Italia repubblicana. Solo in una fase relativamente recente la storiografia ha messo in piena luce il pieno coinvolgimento degli apparati dello Stato, la pervasività e gli effetti devastanti delle leggi antiebraiche e la corresponsabilità del fascismo di Salò nell’arresto e nella deportazione degli ebrei dall’Italia ad Auschwitz..

Un altro aspetto che si è segnalato all’attenzione degli storici è l’atteggiamento complessivo della popolazione italiana. Se l’adesione attiva alla persecuzione riguardò soprattutto l’ala militante del Partito fascista, tuttavia l’atteggiamento prevalente degli italiani non ebrei fu il distacco, l’apatia, l’indifferenza. Soltanto dopo l’8 settembre 1943 e lo sviluppo del movimento della Resistenza si attivarono estesi comportamenti e vere e proprie reti di solidarietà da parte di militanti antifascisti, enti religiosi, cittadini comuni.

Una seconda pagina  difficile e dolorosa fu la difficile reintegrazione dei perseguitati  nei loro diritti, in particolare negli impieghi pubblici, nei primi anni della Repubblica.

A questi temi sarà dedicata la Giornata della memoria 2019, con le relazioni di Anna Foa, Gli ebrei italiani tra persecuzione, isolamento, indifferenza, e di Micaela Procaccia, La difficile reintegrazione degli ebrei dopo il 1945.

Verrà anche proiettata una video testimonianza di Settimia Spizzichino, che fu l’unica donna deportata dal ghetto di Roma  sopravvissuta ad Auschwitz, e che è stata una delle più eminenti testimoni della Shoah

 

Gen 082019
 

Nei giorni 10 gennaio 2019 (h, 15-20) e 11 gennaio 2019 (h. 9-14) presso l’Aula “Motzo” della Facoltà di Studi Umanistici si terrà un seminario dal titolo:

Le fonti testuale nella Storia della scienza: stampe, carteggi, manoscritti, traduzioni

Il programma prevede le seguenti relazioni (in allegato la locandina dell’evento):

Giovedì, 10 gennaio 2019 h. 15,00 – Aula “Motzo”

–       Sabina Brevaglieri (Johannes Gutenberg-Universität – Mainz), Saperi della Roma barocca: libri, scritture e archivi fra vecchi e nuovi mondi 

–       Oreste Trabucco (Museo Galileo – Firenze), Iatrophilologia. Medicina ed erudizione tra Padova e Roma nel carteggio di Gabriel Naudé

–       Alessandro Ottaviani (Università di Cagliari), La Dissertatio de lapide amianto di monsignor Ciampini fra storia naturale, antiquaria e collezionismo

 

– Pietro Corsi (Oxford University), Scienza tedesca, traduzioni francesi e il mercato globale del libro (1810-1850)

 

Venerdì, 11 gennaio 2019 h. 9,00 – Aula “Motzo”

– Marco Guardo (Accademia Nazionale dei Lincei – Roma), Le biografie manoscritte dei primi Lincei

– Maria Conforti (Università La Sapienza – Roma), Scrivere del paziente: consulti medici di età moderna in Italia

–  Antonio Clericuzio (Università RomaTre – Roma), Phlebotomia damnata. Aspetti della medicina helmontiana in Italia

– Michele Camerota (Università di Cagliari), L’autografo della Lettera a Castelli di Galileo Galilei: implicazioni di una recente scoperta

Nov 292018
 

Care Colleghe, Cari Colleghi,
Il 3 dicembre, alle ore 17, nell’aula magna “Capitini” del corpo aggiunto, la Facoltà di Studi Umanistici accoglie il Coro femminile e musicisti del Teatro Lirico di Cagliari. Il programma dell’evento è allegato. Si prega di dare massima diffusione all’annuncio e di favorire la presenza delle studentesse e degli studenti.
Cordiali saluti
Rossana Martorelli

Invito 3 dicembre,  Aula Capitini

Nov 272018
 

Lunedì 10 dicembre 2018 dalle 14 alle 17, nell’aula magna Motzo della Facoltà di Studi Umanistici dell’Università di Cagliari, l’Ordine dei Giornalisti della Sardegna in collaborazione con G.I.U.L.I.A giornaliste proporrà il corso ‘Orientamenti sessuali e Web’: una giornata di formazione dedicata a una corretta rappresentazione delle tante identità sessuali che si affacciano alla cronaca, nei giornali e nel web, secondo un format già sperimentato a livello nazionale.

IL MONDO LGBT E I MEDIA: Se da un lato c’è una maggiore visibilità per le tematiche omosessuali, ancora oggi sui media prevalgono i pregiudizi. In tv e sui giornali la cronaca tende a dare poca rilevanza ai casi di discriminazione omofobica e transfobica, i giornali raccontano gli episodi di violenza e criminalità in cui sono coinvolte persone LGBT, puntando l’attenzione o colpevolizzando l’orientamento sessuale.

L’IMPEGNO DI GI.U.LI.A: La riflessione su tematiche LGBT risponde a un’esigenza particolarmente sentita dalle giornaliste, impegnate sul fronte delle discriminazioni di genere e sull’uso di un linguaggio giornalistico capace di raccontare la realtà nel rispetto delle persone e dei fatti.

LE ASSOCIAZIONI COINVOLTE: Il corso è organizzato insieme a Gaynet (associazione di giornalisti e operatori della cultura che si impegna a migliorare la comunicazione e l’informazione sul mondo LGBT nei media italiani) e l’ARC (associazione di volontariato e queer di Cagliari), che offrono la possibilità di un confronto diretto con chi vive qui e ora la discriminazione e la combatte con iniziative culturali.

I TEMI DEL CORSO: I temi trattati riguarderanno il mondo LGBT, il sessismo e le discriminazioni in riferimento alla comunicazione sul web.

OBIETTIVI: Il corso di propone di studiare le forme comunicative che più spesso scaturiscono da un inconsapevole pregiudizio, dal luogo comune, dalle frasi fatte dominate dagli stereotipi correnti sulla collettività omosessuale e transessuale. Molto spesso e inconsapevolmente, a partire dalle fonti e attraverso un’elaborazione comunicativa superficiale, si mantengono frasi allusive, forme irrispettose e inavvertitamente offensive. Non solo la cronaca nera è vittima di queste forme stereotipate (“la pista gay”, “gli ambienti omosessuali”, “i giri trans”) ma anche le notizie che vengono riproposte in rete (un esempio classico è la confusione fra coppie di fatto e unioni civili, o quella tra outing coming out).

25 NOVEMBRE IN ATENEO: Il corso di formazione si inserisce nella cornice della manifestazione che promuove azioni di contrasto alla violenza di genere durante tutto l’anno accademico.

Interverranno:

  • Franco Grillini (direttore Gaynews.it e presidente Gay.net),
  • Delia Vaccarello (giornalista attivista LGBT),
  • Caterina Caput (avvocata Rete Lenford),
  • Stefania Stefanelli (docente di Diritto privato Università di Perugia, Rete Lenford),
  • Serena Schiffini (giornalista Rai, Giulia giornaliste),
  • Francesco Birocchi (presidente ODG Sardegna),
  • Susi Ronchi (coordinatrice Giulia giornaliste Sardegna),
  • Ivano Iai (avvocato penalista, docente di procedura penale, collabora con Centri antiviolenza),
  • Michele Pipia (rappresentante associazione ARC Cagliari).

L’incontro sarà moderato da Sandra Sallemi (giornalista della Nuova Sardegna).

Il corso è principalmente rivolto ai giornalisti e alle giornaliste interessati/e, agli studenti e alle studentesse universitari/e.

Nov 272018
 

Lunedì 3 dicembre 2018 dalle 14 alle 17, nell’aula Magna Motzo della Facoltà di Studi Umanistici, l’Ordine dei Giornalisti della Sardegna, in collaborazione con G.I.U.L.I.A giornaliste, propone il corso di formazione ‘La buona narrazione dello sport al femminile’.

LO SPORT È DONNA: Se la nazionale maschile di calcio ha clamorosamente fallito le qualificazioni ai mondiali di Russia 2018, la nazionale femminile ha conquistato con un turno in anticipo l’accesso alla massima competizione intercontinentale che si giocherà in Francia l’anno prossimo. Solo qualche taglio basso per questo importante risultato, nessun grande titolo in prima pagina. Nonostante le vittorie e i traguardi, le atlete azzurre non hanno visibilità mediatica: protagoniste in campo, rimangono pressoché invisibili in tv e sui giornali. Eppure continuano a fare incetta di medaglie in diversi sport, come la ginnastica ritmica e il basket.

MOLTI TRIONFI, POCHI GUADAGNI: Le sportive italiane salgono sui podi iridati, mietono trionfi e i risultati, ma in Italia sono costrette a giocare una partita che ancora non hanno vinto. Si scontrano con un forzato dilettantismo sportivo condannate da una legge datata 1981 che proibisce loro l’accesso al professionismo e tutto quello che ne consegue: maternità retribuite, contributi pensionistici, tfr. Diritti negati, ma non solo. Una disparità di trattamento che si ripercuote anche nei compensi, le sportive agoniste percepiscono in media il 51,4 per cento in meno rispetto ai colleghi maschi.

I MEDIA E LA DISPARITÀ DI GENERE: La narrazione di tv e carta stampata è ancora distorta e poco equilibrata. Spesso e volentieri l’attenzione è concentrata sulla fisicità delle atlete, su quanto sono belle e non sulla loro bravura, a discapito dei risultati.

OBIETTIVI DEL CORSO: Una buona comunicazione dello sport femminile è possibile. Focus anche su chi produce informazione. Un disequilibrio che può influire sul modo di comunicare le notizie. Le giornaliste sportive si fermano infatti al 10% e faticano ancora tanto in un mondo dominato dalla presenza maschile.

Interverranno:

  • Francesco Birocchi (Presidente Odg Sardegna),
  • Roberta Celot (vicecoordinatrice Giulia Giornaliste Sardegna, responsabile ANSA Sardegna),
  • Beppe Caboni (allenatore di basket),
  • Ilaria Meloni (atleta di paraciclismo),
  • Veronica Baldaccini (giornalista sportiva Sky),
  • Federica Ginesu (Giulia Giornaliste),
  • Luisanna Fodde (responsabile comunicazione Wimbledon),
  • Stefania Soro (presidentessa comitato regionale FGI Sardegna).

A moderare l’incontro sarà presente Margherita Falqui (avvocata, insegnante e sportiva).

Il corso è principalmente rivolto ai giornalisti e alle giornaliste interessati/e, agli studenti e alle studentesse universitari/e.

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